Scommetto che ti sarai chiesto, questa domanda, almeno una volta nella tua vita lavorativa, Vero? Non ti preoccupare, Accademia della Formazione ha la risposta che fa per te.

In questo articolo ti svelerò l’unico modo, per scoprire cosa pensano di te i tuoi dipendenti e in che modo essi percepiscono e vivono la tua Azienda.

IL CLIMA AZIENDALE

Attraverso l’analisi del clima aziendale, otterrai una percezione collettiva sull’andamento aziendale, ma ti consentirà anche di comprendere come vengono vissute:

  • Alcune caratteristiche lavorative;
  • Le interazioni, sia all’interno del proprio gruppo sia tra i diversi gruppi;
  • Le aspettative;
  • I bisogni.

Il CLIMA AZIENDALE (o clima organizzativo) è un elemento molto importante, nella valorizzazione del rapporto tra azienda e dipendenti ed esprime la qualità dell’ambiente lavorativo interno alla tua azienda.

Ogni azienda, infatti, si distingue dalle altre per una serie di caratteristiche o attributi. Perciò, misurare e descrivere il valore di questi tratti significa esprimere la percezione collettiva dell’identità di un’organizzazione, e del modo in cui le persone la vivono. Per questo, le dimensioni che compongono il clima aziendale sono molto diverse tra loro e ogni analisi di clima può focalizzarsi su alcune di esse in particolare, a seconda del focus e del contesto.

Come analizzare il Clima Aziendale?

Una vola l’anno si andrà ad effettuare una riunione di condivisione con:

  • La Proprietà;
  • Il Responsabile del Personale;
  • I Responsabili Area;

Per capire l’attuale livello di motivazione e il clima emotivo che si respira all’interno dell’azienda. Inoltre, si andrà a lavorare su una serie di presupposti per creare un clima aziendale positivo, di benessere e soddisfazione lavorativa. Poiché questo tipo di clima è connesso a migliori risultati, maggior coinvolgimento nel lavoro, crescita (nel senso di appartenenza e nella collaborazione) e soddisfazione del cliente.

Si propone, quindi, di organizzare Incontri Formativi:

  • di gruppo;
  • di Coaching Individuali;

per approfondire le competenze su alcune Soft Skill e per iniziare a creare la Culture del Benessere in Azienda come:

  1. Leadership;
  2. Motivazione RU;
  3. Comunicazione Relazionale;
  4. 4 Tipologie di Personalità.
Quali sono i diversi step del clima Aziendale?

L’indagine del clima aziendale avviene, solitamente attraverso 6 diversi step:

  1. Presentazione e condivisone del progetto in modo chiaro, da parte dell’Azienda ai dipendenti, sulle finalità dell’analisi del clima, degli obbiettivi e del personale coinvolto;
  2. Somministrazione di un questionario e raccolta dei dati, in forma anonima, tramite gli strumenti che il consulente concorda con l’Azienda. Per ottenere dei risultati ideali, è importante coinvolgere e motivare il più possibile i dipendenti;
  3. Interpretazione dei dati raccolti, che potrà varia a seconda della metodologia diagnostica utilizzata: quantitativa, qualitativa, o quali/quantitativa;
  4. Presentazione dei risultati, comunicati a tutti i collaboratori, con modalità adeguate, decise dal management aziendale, per stabilire i punti di forza e migliorare le aree critiche rilevate;
  5. Pianificazione delle azioni di miglioramento sulla base dei risultati raggiunti.

È possibile progettare azioni di miglioramento specifiche come:

  • Corsi di Formazione;
  • Analisi dei processi;
  • Ridefinizione organizzativa;
  1. Monitoraggio delle azioni di miglioramento, per valutare l’efficacia degli interventi attivati e dei cambiamenti avvenuti.

Si tratta, quindi, di un percorso all’interno del quale si andranno a stabilire le strategie direzionali e le azioni, che saranno avviate per migliorare il clima aziendale. A ciò dovranno seguire azioni concrete di miglioramento, sulla base di un reale ascolto delle esigenze dei lavoratori.

La realizzazione dell’analisi del clima aziendale, quindi, costituisce in sé già un primo intervento di miglioramento del clima; inoltre è anche uno strumento delle aziende, molto importante per l’ascolto e il benessere dei proprio dipendenti e se utilizzato, nel giusto modo ne sostiene sia la motivazione che l’appartenenza.

 

Pino Marangi

 


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