RIDURRE LO STRESS CON IL CAVALLO

Se ti soffermi ad ascoltare i tuoi amici, parenti, colleghi o se provi a fare una ricerca, il termine che si usa con molta frequenza è proprio : STRESS.

Sia che si tratti di una persona impegnata lavorativamente, sia che sia uno studente, o che sia un genitore, il denominatore comune è questo stato di affaticamento, di rincorsa affannosa, di insoddisfazione.

Ogni giorno ci si trova a  confrontarsi con:

  • le problematiche legate al lavoro,
  • il rapporto con i colleghi,( in alcuni casi conflittuale)
  • le scadenze che incombono sia burocratiche e sia economiche
  • il rapporto con i  famigliari più stretti (marito/moglie, figli)

Tutto questo genera preoccupazione, ansia, che inevitabilmente si ripercuotono sul tuo stato d’animo e sul tuo benessere psicofisico generando così situazioni di stress.

Per stress si intende un particolare stato psicofisico in cui, di fronte a un evento che consideriamo “imprevedibile” e “insormontabile”, si attivano le fasi di allarme, di resistenza (in cui fronteggiamo la situazione) e di esaurimento. Se l’evento per noi stressante si prolunga, allora si prolunga anche l’ultima fase, quella di esaurimento, e gli effetti sul corpo e sulla mente sono pesanti: stanchezza cronica fisica o mentale, ansia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi del ritmo sonno-veglia, disturbi della memoria o dell’attenzione, fino all’insorgere o al peggioramento di vere e proprie patologie legate a un indebolimento generalizzato del sistema immunitario, malattie cardiovascolari, ulcere e via dicendo

Il termine stress viene spesso utilizzato impropriamente.

Iniziamo con il fare chiarezza sulle definizioni basilari che andremo poi ad approfondire:

  • Stressor: stimolo stressante che tende a modificare l’equilibrio dell’organismo umano.
  • Stress: risposta di adattamento dell’organismo agli stressor. La sua traduzione dall’inglese è: “sforzo”.

In ambito industriale “stress” indica la resistenza di strutture metalliche all’applicazione di forze.

  • Eustress: stress positivo. Dal greco eu che significa bene.
  • Distress: stress negativo. Dal greco dys che ha valore peggiorativo.

Lo stressor è uno stimolo che può connotarsi in diversi modi:

Interno od esterno (derivante dall’ambiente che ci circonda): ad esempio un dolore fisico, la preoccupazione di una scadenza, oppure le pressioni del capo, una temperatura ambientale molto elevata, la coda in autostrada…;

positivo o negativo: ad esempio vincere parecchi milioni di euro alla lotteria di fine anno, una promozione lavorativa oppure perdere il posto di lavoro, fare un incidente stradale;

tangibile o emozionale: (legato al mondo delle relazioni interpersonali): ad esempio avere il conto corrente in rosso, aver subito il furto dell’automobile oppure avere litigato con la propria compagna, mancanza di sintonia con i colleghi di lavoro,ecc..

Lo stress è un processo indispensabile per mantenere inalterato il proprio equilibrio psicofisico. Lo stress di per sé non è né positivo, né negativo. La reazione che costituisce lo stress è utile per favorire l’adattamento ai numerosi stimoli di ogni giorno.

A questo punto si può manifestare come:

eustress (stress positivo): utile per aumentare la propria motivazione, rimanere attenti e concentrati, affrontare positivamente i problemi, utilizzare al meglio le proprie energie. Come disse H. Selye l’eustress costituisce il “sale della vita”. “L’eustress è (…) tutta l’efficacia dell’energia da stress e riduce al minimo la velocità di invecchiamento”;

distress (stress negativo): quando la reazione di adattamento richiesta all’organismo è eccessiva, continua e/o prolungata nel tempo rischiamo di determinare una diminuzione delle nostre capacità di risposta e di adattamento.

Una certa dose di ansia e di stress è auspicabile (eustress) per ogni persona che voglia essere fisicamente ed intellettualmente dinamica. L’importante è non esagerare (distress). Il distress non corrisponde ad una quantità o ad un livello, ma dipende dal diverso modo in cui ognuno di noi percepisce e vive gli stimoli stressanti. Ciò che risulta stressante in modo negativo per una persona, può non esserlo per un’altra.

Avere sempre mille cose da fare ogni giorno per qualcuno è fonte di distress per qualcun altro è fonte di divertimento, stimolo e gioia di vivere. Per giudicare una situazione come negativa è perciò necessario l’intervento dei nostri pensieri, cioè del nostro sistema cognitivo.

Ognuno di noi affronta in maniera differente queste pressioni e perciò ognuno di noi avrà un livello differente di stress. Alcuni dei sintomi più diffusi sono ansia, preoccupazioni, disturbi del sonno, sudore, perdita dell’appetito e difficoltà a concentrarsi .

L’aspetto da tener presente è quello che le tensioni accumulate durante la giornata si ripercuotono sulla nostra concentrazione e sul nostro stato fisico, innescando così un circolo vizioso di “autoalimentazione dello Stato di Stress”; diventa quindi fondamentale interrompere questo meccanismo sul nascere!!

MA SI PUO’ CONTROLLARE E GESTIRE IL LIVELLO DI STRESS?

Come dicevamo prima, ognuno di noi affronta in maniera differente le situazioni; ma cos’è che ci fa affrontare gli eventi  che ci accadono con modalità differenti?

stress

La risposta è semplice: è la capacità di gestire i nostri stati d’animo o meglio le nostre emozioni al verificarsi di un determinato evento

Per imparare questa capacità, ho preparato un incontro avvalendomi di un facilitatore: “Il cavallo”.

Quando sei in sella al cavallo, sei concentrato sul “momento”, il tuo cervello è impegnato a seguire i movimenti del cavallo e tutti gli altri pensieri (ansia, preoccupazione,..) vengono automaticamente esclusi.
Con la mente sgombra puoi goderti il momento, generando così uno stato d’animo più rilassato. In questo stato di “chiarezza mentale” inizierai a considerare i “problemi” da un altro punto di vista, come normale routine da svolgere passo dopo passo.

Il rapporto con il cavallo è la giusta metafora della gestione dello stress.

E’ normale che trovarsi difronte un animale così grande per la prima volta può rappresentare “una preoccupazione” (fonte di stress), ma una volta superato il primo impatto ed esserci salito sù, il resto viene in automatico.

Imparare a goderti il momento senza l’ansia di mezzo è una grande conquista che poi riesci gradualmente ad applicare ad ogni cosa della vita. Perché in fondo, che cos’è l’ansia, se non la paura di qualcosa che non c’è ancora, e che nella maggior parte dei casi non ci sarà mai? È uno scherzo della mente, e dobbiamo metterlo a tacere, meglio se con un nitrito a farci compagnia.

Fiducia, autostima, rispetto, determinazione, coraggio, autocontrollo, liberazione da stati d’ansia cronici e depressione, salute mentale e fisica che migliorano: tutto questo e molto di più sono i benefici terapeutici racchiusi nel cavallo e che si sprigionano a favore dell’essere umano che instaura un rapporto con lui.

I movimenti del cavallo e la coordinazione necessaria per poter restare in sella impegnano il cervello e tutto il corpo ad cercare il giusto equilibrio, lasciando fuori tutti quelli stati d’animo che impattano negativamente sulla persona.

Il cavallo come facilitatore per migliorare la vita e alleggerire le pressioni che generano Stress.

L’incontro è strutturato in due momenti: una prima parte eseguita in sella al cavallo ed una seconda parte di coaching, durante il quale si identificheranno le strategie da adottare per ridurre il livello di stress.

In sintesi potrai:

  • Riconoscere le tue emozioni per affrontare con più serenità gli eventi che si presentano
  • Passare da stati d’animo che fanno star male a stati d’animo che fanno star bene
  • Percepire gli eventi in maniera differente

Come si svolge questo incontro?

accademia della formazione coaching

L’incontro per ridurre lo stress è diviso in tre momenti.

  • Una prima parte in cui si analizzerà l’aspetto che genera la situazione di stress
  • La parte “pratica” in cui sarà utilizzato il cavallo come “facilitatore” per mettere in campo le strategie per ridurre lo stress
  • un’ultima parte di debreafing per definire il piano di azioni da utilizzare per ridurre lo stress nella vita quotidiana

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