Il segreto della Fenice – per rinascere più forti di prima del corona virus

Pubblicato da Pino Marangi il

La leggenda  della Fenice

narra che sia nata dal fuoco che ardeva in cima al sacro salice di Heliopoli. La fenice è un uccello maschio che viveva in prossimità di una sorgente d’acqua fresca in un’oasi del deserto in Arabia, dove ogni mattina faceva  il bagno e cantava  una canzone così bella che il dio del sole non poteva fare a meno di fermarsi ad ascoltarla. Ogni tanto, la fenice visitava Heliopolis e si posava sull’obelisco all’interno (chiamato Ben-ben) del santuario della città. Quando la fenice, dopo cinquecento anni di vita, sentiva il sopraggiungere della morte, si costruiva un nido a forma di uovo con ramoscelli di mirto, incenso, sandalo, legno di cedro, cannella, spigonardo e mirra, per adagiarvisi e aspettare che il sole desse fuoco, mediante i suoi raggi, all’insieme di erbe. Dopo l’incendio, tra la cenere, compariva una larva che cresceva in un giorno”.

Questa storia può in qualche modo  essere presa come spunto per una riflessione sul periodo che tutti noi stiamo attraversando.

Fino a due mesi fa, ognuno di noi era impegnato o meglio indaffarato nel proprio lavoro, nelle proprie abitudini, e poi all’improvviso: tutto fermo.  Siamo stati costretti a lasciare il lavoro, a perdere la nostra amata libertà, a rinunciare ad una semplice passeggiata al sole o al caffè con un amico. Tante piccole abitudini che caratterizzavano le nostre giornate e che all’improvviso sono state cancellate. Al loro posto, pian piano si sono affacciate: la noia, la preoccupazione, la frustrazione, senso di vuoto e di impotenza. Proprio come per la fenice, sono state bruciate “le nostre abitudini”.

Ho voluto riportare questa leggenda, come metafora di questo periodo, per attirare la tua attenzione su quello che possiamo fare, per rinascere forti e fieri come la fenice.

Nella situazione attuale è umano e naturale provare sconforto, confusione e anche paura; ma allo stesso tempo è possibile reagire, e predisporsi ad affrontare la situazione con una nuova prospettiva.

E’ una questione di “allenamento”. Così come si allenano i muscoli per tonificarli e fargli acquisire volume, allo stesso modo si può allenare la nostra capacità di affrontare le situazioni “critiche”, dirigere le nostre energie in maniera da restare focalizzati su quello che vogliamo ottenere e non su quello che ci spaventa.

Il nostro cervello, ha come compito primario quella di tutelare la nostra sopravvivenza, per questo motivo  attribuisce maggior importanza a tutto quello che ci procura preoccupazioni e potrebbe essere un pericolo.  

Se non si ha l’abitudine ad affrontare questo tipo di situazioni, la nostra mente  in automatico si attiverà esclusivamente per difendersi dalle minacce e non  per reagire. Questo processo innescherà una serie di pensieri negativi che alimenteranno i nostri stati d’animo negativi generando così un circolo vizioso poco produttivo per la nostra crescita.

  

Se invece riusciamo a spostare le nostre attenzioni verso le possibili soluzioni, riusciremo a riprendere il controllo delle nostre emozioni e delle nostre azioni, riusciremo a valutare anche nuove opzioni di scelta e nuovi modi di affrontare la situazione.

Per ritrovare il controllo delle proprie emozioni è possibile utilizzare alcune piccole  strategie che sono alla portata di tutti:

 – Gestire il respiro.

Grazie al controllo del nostro respiro possiamo riequilibrare i nostri stati d’animo. Un respiro lento e lungo  saranno d’aiuto per calmare le nostre preoccupazioni e ridurre lo stress.

 – Fare attività fisica

Il movimento favorisce la produzione delle endorfine (ormoni del piacere)  per favorire un buon umore

– Immaginare “Come se”

La mente non distingue la realtà da una cosa vividamente immaginata; per questo motivo può essere importante dedicare del tempo ad immaginare il futuro (post quarantena) come se fosse già presente.

Questo piccolo allenamento ci aiuterà ad uscire da questo periodo pronti a rimboccarci le maniche, focalizzati  sul da farsi e con il giusto atteggiamento per ripartire al meglio.

Sono piccoli accorgimenti che possono essere fatti da soli, e possono essere utili per costruirsi il nido come faceva la Fenice; comunque ricorda sono a tua disposizione per  approfondire questi suggerimenti ed altre strategie per ripartire alla grande, con le sessioni di video coaching .

Pino Marangi

Buona ripresa

  

 

Scegli il social con cui condividerlo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *